La UIL FPL esprime soddisfazione per l’attenzione che il dipartimento Salute ha voluto riservare alla questione della ricollocazione del personale del 118 con limitazioni, sollecitando le aziende sanitarie alla convocazione di un tavolo regionale per la definizione di un protocollo d’intesa.
Tuttavia, ritiene doveroso segnalare un’omissione contenuta nella stessa nota, nella quale viene dato esclusivo riferimento alle istanze promosse da una sola sigla, “senza alcun cenno all’attività – costante, puntuale e documentata – portata avanti dalla UIL FPL, che da mesi si è fatta carico della questione con numerose comunicazioni indirizzate alle aziende interessate e al dipartimento stesso.
Appare quindi singolare che non venga menzionata una sigla sindacale che, oltre ad aver prodotto ben quattro note formali sull’argomento, è stata anche recentemente audita in IV Commissione consiliare, occasione nella quale – alla presenza di tutti i consiglieri, che ringraziamo unitamente al Presidente – ha esposto in maniera articolata le criticità e le possibili soluzioni relative alla ricollocazione del personale inidoneo.
Siamo certi che si tratti di una dimenticanza, per quanto – nella forma e nella tempistica – appaia piuttosto singolare. Ma non possiamo non rilevarla, anche per rispetto del ruolo che ciascuna organizzazione sindacale esercita quotidianamente nella tutela dei lavoratori.
In ogni caso, pur non ravvisando nella nota del direttore del dipartimento una lesione formale alla UIL FPL, riteniamo che l’assenza di qualsiasi menzione alla nostra organizzazione lasci il tempo che trova: i lavoratori conoscono bene chi si è realmente speso per questa causa, chi ha agito con coerenza e continuità, e chi ha portato avanti rivendicazioni concrete e non solo formali. Inoltre, ad avviso della scrivente, non è necessario attivare ulteriori tavoli tecnici: il protocollo operativo di riferimento è già esistente e necessita soltanto di essere aggiornato alla luce delle recenti esigenze.
Ogni ulteriore rinvio o fase interlocutoria rischia di tradursi in una perdita di tempo che i lavoratori coinvolti non possono più permettersi. Serve, ora, solo applicazione concreta e tempestiva. La UIL FPL ritiene che il confronto tra le parti sociali debba sempre svolgersi nel rispetto della parità di rappresentanza, evitando logiche escludenti che rischiano di compromettere la serenità e l’equilibrio necessari ad affrontare con efficacia questioni complesse e delicate come quella in oggetto.
Nel ringraziare comunque il Direttore del Dipartimento per l’attenzione dimostrata, ritiene opportuno sottolineare che l’azione avviata – per quanto formalmente attribuita a una sola sigla – si innesta su un percorso già tracciato e sul quale la UIL FPL ha da tempo profuso un impegno serio, riconoscibile e documentabile.
La UIL FPL vigilerà con particolare attenzione anche sul secondo punto all’ordine del giorno discusso in IV Commissione, riguardante la fatiscenza delle Postazioni territoriali di soccorso del Materano, monitorando con scrupolo le azioni che verranno concretamente intraprese per la risoluzione di una situazione non più sostenibile, sia sotto il profilo della sicurezza del personale che della qualità del servizio reso ai cittadini.
La UIL FPL continuerà a lavorare con trasparenza, serietà e coerenza, portando avanti le istanze dei lavoratori senza piegarsi a logiche opportunistiche o scorciatoie mediatiche, lasciando ad altri l’abitudine di rincorrere – spesso in ritardo – il lavoro altrui.
Sarà comunque un piacere, e certo non una gara a chi arriva prima, collaborare con tutte le sigle realmente interessate a risolvere i problemi, nell’interesse esclusivo dei lavoratori e del servizio pubblico.





